Semina Nepenthes

Da Wikiplants.


La riproduzione delle Nepenthes mediante semina è certamente più laboriosa e complicata rispetto a quella di molte altre piante carnivore, e anche per questo può dare grandi soddisfazioni. La pazienza è sicuramente la dote più importante che si richiede a chi si cimenta in questa avventura.

Semi di Nepenthes
Per iniziare ci occorrono ovviamente i semi, i quali dovranno essere il più possibile freschi. La germinabilità infatti cala di molto col passare del tempo e per ottenere una buona percentuale di nascite è necessario procurarsi dei semi che siano stati raccolti da non più di qualche mese.
Substrato composto da sfagno secco reidratato
Il composto consigliato per la semina delle N. è sicuramente lo sfagno secco reidratato. Come quello vivo, ha prioprietà antifunginee e grazie alla sua struttura permette alle minuscole radichette di penetrare senza difficoltà. E’ fondamentale che lo sfagno sia secco poiché, se fosse vivo, questo crescendo andrebbe a soffocare le giovani plantule, che non terrebbero il passo del l’esuberante muschio.

I contenitori possono essere molteplici: vasetti in plastica, bicchierini di carta o piccoli contenitori di recupero. L’importante è che siano dotati dei fori sul fondo, e se non li hanno possiamo sempre procurarglieli noi. L’importante è che possano accogliere qualche centimentro di substrato.

contenitori completamente avvolti da sacchetto per surgelati
Le condizioni affinchè i semi possano germinare e crescere sono del tutto simili a quelle cui vengono mantenute e coltivate le piante adulte. Faremo in modo di garantire quindi almeno 12 ore di luce giornaliere, una temperatura media intorno ai 25 gradi C ed umidità ambientale mai sotto il 60-70%. Nel caso di specie highland, qualche grado di escursione termica favorisce ed incide sulla germinazione.

Se terremo le semine al di fuori di un ambiente protetto quale un terrario, sarà bene coprire il contenitore di semina con della pellicola trasparente o chiuderlo direttamente in un sacchetto per surgelati (sul quale applicheremo qualche foro tramite uno stuzzicadenti). Questo per mantenere l’umidità alta e favorire la germinazione. Diversamente, potremo anche decidere di lasciare i vasetti scoperti, scongiurando cosi il pericolo di muffe ma mettendo a rischio la germinazione dei semi. La pellicola andrà rimossa gradualmente a germinazione avvenuta, e solo dopo alcune settimane, per non far patire alle plantule un brusco cambio di condizioni. E’ comunque fondamentale mantenere l’umidità relativa sempre alta.

I tempi di germinazione variano da uno a diversi mesi, a seconda della freschezza dei semi, delle condizioni ambientali e dal fatto che si tratti di specie highland o lowland. Queste prime infatti hanno dei tempi di germinazione solitamente più lunghi rispetto alle loro cugine di bassa quota.


Come procedere:

Una volta scelto e lavato il contenitore, passiamo a riempirlo con alcuni cm di sfagno secco sminuzzato. Dopo aver bagnato bene il composto con acqua demineralizzata spargiamo i semi senza assolutamente interrarli. Una volta posizionati possiamo vaporizzare con estrema delicatezza per far sì che i semi di adagino al substrato. E’ infatti importante per la germinazione, ma ancor più la sopravvivenza e crescita dei semenzali, che il seme sia ben aderente al substrato di crescita. Chiudiamo il tutto in un sacchettino o copriamo con della pellicola per alimenti.

A questo punto non ci resta che portare le future Nepenthes dove possano godere di luce e caldo e aspettare con pazienza le prime nascite.


Ecco i risultati dopo un paio di mesi
Germogli



  • Autore: Gianclaudio "Claudio.cal" Marotta
  • Fonte IMG: Gianclaudio "Claudio.cal" Marotta; Luca "Mr PC" Imbruglia
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