FAQ Dionaea

Da Wikiplants.


Indice

Introduzione

Qui sono elencate una serie di domande (con risposte degli esperti) che spesso si pongono i neo coltivatori di Dionaea muscipula.



Ma si chiama Dionea muscipula o Dionaea muscipula? come si pronuncia?

R: il nome ufficiale secondo la nomenclatura binomia (che usa il latino) è Dionaea muscipula. La pronuncia è però Dionèa muscìpula, quindi spesso in italiano si tende a scrivere direttamente Dionea.


Posso usare l'acqua di rubinetto per la Dionaea?

R: No , perchè provocherebbe una degradazione accelerata del substrato con conseguente crescita stentata della pianta, portandola alla morte se si usa costantemente acqua di rubinetto.

Maggiori chiarimenti sulla durate del substrato Qui



La mia Dionaea cresce stentatamente/le si seccano le foglie e trappole prima che le apra.

R: Il più delle volte la cause è un substrato non idoneo alla crescita della pianta, oppure di un substrato ormai troppo vecchio.Si consiglia un travaso d’urgenza , con un buon mix di Torba e perlite. Per sapere su quale substrato usare per la Dionaea vi rimandiamo Qui.



Si possono avere talee dallo stelo floreale?

R: Si, Qui il link su come fare.



Posso coltivare la mia Dionaea in casa?

R: No, perchè la Dionaea muscipula esige una insolazione molto forte (5-12 ore di Sole diretto), impossibili all'interno di una casa.
Inoltre,durante l'inverno la Dionaea ha bisogno di un riposo vegetativo con temperature fredde che scendano sotto i 10°.



Posso dare pezzetti di carne alla Dionaea?

R: No, si possono dare alla Dionaea solamente insetti vivi.
Il perchè è spiegato Qui



La mia Dionaea sta fiorendo, taglio o no il fiore?

R: Qui la risposta



Ho le foglie che continuano a crescere deformate, a cosa può essere dovuto?

R: Generalmente quando le foglie continuano a crescere deformate, il più delle volte è causa è da ricercarsi in un attacco parassitario, da parte di afidi, ragnetto rosso.
In alternativa, la causa va ricercata nel cattivo stato della torba.



Posso mettere insetti morti nelle trappole?

R: No, la Dionaea si nutre solo di insetti vivi, se noi mettessimo un insetto morto la trappola si chiuderebbe ma poi dopo qualche ora si riaprirebbe senza digerire la preda.
Il perchè è spiegato Qui


La mia Dionaea ha mangiato un grosso insetto ed ora la trappola sta seccando, cosa devo fare?

R: Ogni trappola può assorbire complessivamente una determinata quantitatà di nutrienti, dopodichè semplicemente avvizzisce. Nel caso la preda sia così grande e nutriente da fornire nutrienti in grado di raggiungere e superare questo limite, una sola cattura porterà la trappola direttamente a "fine carriera". Molto spesso capita che a concorrere all'essiccazione della trappola non sia soltanto l'eccesso di nutrienti, ma anche una sorta di "autodigestione" (non molto dissimile, concettualmente, ad una ulcera gastrica umana): la foglia, nel tentativo di digerire qualcosa di particolarmente sostanzioso, acidifica a tal punto la camera digestiva da bruciare e digerire le foglie stesse.

Questo non deve destare preoccupazione, visto che è un fenomeno naturale che accade alla Dionaea anche in natura. In coltivazione, per evitare l'attacco di muffe, potremo tagliare via la trappola una volta annerita.



Devo mettere al riparo a casa la Dionaea durante l’inverno?

R: No, la Dionaea ha bisogno di un riposo vegetativo invernale con temperature al di sotto dei 10°, riesce anche a tollerare brevi gelate.



Siamo all'inizio dell'inverno, la mia dionaea non chiude più le trappole, non ne fa di nuove e quelle vecchie stanno annerendo o marcendo: sta morendo?

R: No, la Dionaea in inverno se tenuta nelle condizioni adatte (sotto i 10°C) va in riposo vegetativo invernale, una sorta di letargo, periodo in cui non produrrà nuove trappole e seccherà le vecchie. Riprenderà la vegetazione all'inizio della primavera.

Se non cattura insetti muore?

R:No, le piante carnivore in primis sono piante, quindi effettuano la fotosintesi come fonte primaria di energia, dagli insetti prendono principalmente i nutrienti (azoto in primis) che non trovano nel terreno.

Ulteriori dettagli Qui



Devo concimare la mia Dionaea?

R: No, le piante carnivore hanno un limitato assorbimento radicale di Azoto (principale costituente dei concimi), quindi un uso indiscriminato può solo portare all'avvelenamento della pianta. Si lasci cacciare la pianta da sola in modo tale che tragga dalle prede il nutrimento di cui ha bisogno.


E' vero che se faccio chiudere a vuoto le trappole, la pianta muore?

R: No. La chiusura delle trappole pero' toglie energia al rizoma, e a lungo andare questo "comportamento" puo' nuocere alla salute della pianta.



Ho sentito dire che la fioritura uccide la Dionaea,è vero?

R:Assolutamente no, altrimenti la Dionaea muscipula sarebbe estinta da un bel pezzo. E' però vero che la fioritura ruba parecchie energie alla pianta, quindi se decidiamo di farla fiorire, aspettiamoci un minor numero di trappole durante la stagione vegetativa. Ulteriori dettagli sulla fioritura li trovate Qui


Ho letto nella scheda di coltivazione che la Dionaea va tenuta sempre con acqua abbondante nel sottovaso: ma così tanta acqua non farà marcire le radici?

R: No, la pianta si è evoluta nei millenni in zone umide e spesso allagate, quindi non c'è da preoccuparsi. Mal tollera invece la siccità, quindi bisogna stare molto attenti in piena estate a non lasciarla senza acqua nel sottovaso nemmeno per poche ore, pena l'afflosciamento delle trappole (con il conseguente danno estetico).




Qual'è la Dionaea con le trappole più grandi?

R: ufficialmente, con i suoi 5,7cm, è la Dionaea "B52", cultivar registrato da Barry Rice. Ulteriori dettagli Qui



Una trappola si è aperta più delle altre, si è praticamente "spaparanzata" e non scatta più, è malata?

R: Ogni trappola di Dionaea è programmata per effettuare un determinato numero di cicli chiusura/apertura,, quindi semplicemente una foglia arrivata alla fine del proprio ciclo vitale,si avvierà all'essiccazione. Presto sarà rimpiazzata da nuove foglie in formazione presso il punto di crescita.





  • Autore: Ermes "ziobenny" Lo Piccolo
  • Supervisione: Er Biconzo
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