Divisione e rinvaso di una Sarracenia

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Indice

Guida alla divisione e rinvaso di una sarracenia

Fase 1

Prendiamo la nostra sarracenia, in questo caso un ibrido da garden . Come potete osservare il colore del substrato è molto scuro, ciò indica che è arrivato il momento di effettuare un rinvaso o che comunque il substrato utilizzato non è di una buona qualità (cosa molto comunue nelle piante acquistate nei garden ) :

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Fase 2

Tiriamo fuori la pianta dal vaso e per favorire l'uscita la capovolgiamo:

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Fase 3

A questo punto, possiamo sgretolare il "grosso" della torba rimasta attaccata alle radici:

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Fase 4

Ed ora passiamo al lavaggio; E' molto importante lavare bene le radici e il rizoma al fine di eliminare eventuali residui del vecchio substrato e soprattutto per evitare che , insidiati tra i vecchi ascidi o magari in qualche insenatura presente sul rizoma , siano presenti parassiti come tripidi o cocciniglia. Per lavare le piante non è necessario utilizzare acqua distillata , bensì è consigliabile sciacquare il tutto con un getto d'acqua di rubinetto .

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Fase 5

Una volta pulite le radici, verifichiamo se ci siano eventuali divisioni da poter staccare ( è sconsigliabile dividere piante di piccole dimensioni , questo perchè la separazione di un rizoma è una forma di stress che porterà la pianta ad essere meno vigorosa durante l'anno corrente ) :

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Fase 6

Una volta individuate passiamo alla divisione, facendo leva tra le due piante:

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Fase 7

dopodichè ci ritroviamo con due divisioni:

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Fase 8

Passiamo ora al rinvaso, preparando una base del composto di torba e perlite 50/50, fino a circa metà del vaso (naturalmente la torba e la perlite devono essere state precedentemente impastate in acqua, in modo da creare una amalgama ben idratata):

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Fase 9

Adagiamo la pianta sul composto, disponendo le radici della pianta a raggiera (tecnica chiamata "piede di radici"), in modo da ancorare la pianta saldamente al substrato ed evitare che alla prima folata di vento la nostra sarracenia venga sdraiata:

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Fase 10

Adesso, tenendo la pianta sospesa con una mano, con l'altra possiamo coprire le radici con l'impasto (ben idratato) di torba e perlite come in foto:

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Fase 11

una volta riempito il vaso,l'ultimo passo consiste mettere del substrato attorno alla pianta, questo per donarle stabilità e per conferire un'aspetto qualitativamente migliore al vaso . Assicuratevi di non compattare troppo , altrimenti le radici faticheranno a svilupparsi rallentando la crescita della pianta :

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Fase 12

Ed ecco che la nostra pianta è ben rinvasata e a questo punto non dobbiamo far altro che aspettare che arrivi la primavera per vederne i risultati. Per quanto riguarda il rizoma è preferibile interrarlo di almeno 1 cm. Questa tecnica consente di evitare che il rizoma si ritrovi esposto direttamente ai raggi del sole ( il che si è rivelato essere dannoso in quanto porta a una lignificazione innaturale che a lungo andare può causare il fatidico cancro del rizoma . Un'altro buon motivo per interrarlo è che i parassiti trovano maggiore difficolta' per raggiungere il riparo nelle parti secche e possono quindi essere eliminati più facilmente . Per la Sarracenia Minor, soprattutto la "var.okefenokeensis" è consigliabile ricoprire il rizoma da uno strato di sfagno , questo perchè in natura vive semisommersa dallo sfagno vivo

NB: tutte le sarracenie amano essere ricoperte dallo sfagno vivo , quindi se ne avete a disposizione , utilizzatelo .

Cosa importantissima nel caso di rinvasi "fuori stagione" (il periodo più indicato per i rinvasi è quello durante il periodo di riposo delle piante carnivore, compreso tra Novembre ed inizi di Marzo, oltre è considerato "rinvaso fuori stagione"): dopo il rinvaso non esporre la pianta direttamente al Sole, ma aspettare almeno una settimana in modo che la torba sia ben impregnata e la pianta si sia ripresa dallo stress da rinvaso

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Voci correlate



  • Autore: Antonella "Morghana_" Gorga
  • Ultima modifica Luca Imbruglia (19/12/2017)
  • Fonte img: Er Biconzo & Morghana

Le mani in foto sono di Er Biconzo

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