Coltivazione Drosere del Queensland

Da Wikiplants.


La famiglia delle Drosere del Queensland è composta da sole tre piante: Drosera adelae, Drosera prolifera e Drosera schizandra. L' habitat di queste piante sono le foreste pluviali del Nord-est Queensland in Australia.

Indice

Drosera adelae

Drosera adelae
Drosera Adelae(lamegrower)
Nome scientifico: Drosera adelae
Nome comune: --
Famiglia: Droseracee
Distribuzione: Nord-est Queensland (australia)
Habitat: Foresta pluviale
Tipo di trappola: a colla con leggero movimento


Un po di storia

Descritta da: Ferdinand J. H. von Müller; 1825-1896; scienziato e botanico tedesco. Nome inglese: Lance Leafe Sundew Il nome adelae deriva dal nome della moglie di H. von Muller (Adèle)

Habitat

Questa drosera vive in zone paludose, spesso in zone ombreggiate dagli alberi, su substrati talvolta molto sabbiosi. Nel suo habitat regna il clima tropicale infatti le precipitazioni annue sono circa di 4400mm all'anno, ed anche in inverno le temperature non scendono mai sotto i 15°.

Descrizione

Questa pianta è molto simile alla sua "cugina africana" Drosera Regia. La Drosera Adelae è caraterizzata da una crescita abbastanza veloce, e da un apparato radicale notevole. Lo stelo floreale di questa pianta può raggiunere i 35cm di altezza, con fiori molto piccoli (5-6 mm circa) di colore rosso o bianco

In coltivazione

Questa Drosera è relativamente facile da coltivare, è comunque consigliata per qualcuno che ha un po di esperienza in più.

Luce, acqua e temperatura

Il sottovaso va tenuto con una o due dita d'acqua distillata/piovana durante tutto l'anno. Essendo una pianta tropicale adora l'umidità attorno ai 70-80%, ma anche oltre non reca danni alla pianta. Perciò può essere tranquillamente coltivata in terrario. L'unico fattore al quale si deve fare attenzione sono le muffe, sopratutto su parti secche e sulle prede morte della pianta. Le temperature non devono scendere sotto i 15°, le temperature ottimali sono 25-30 gradi circa. Questa pianta si può anche coltivare sul davanzale di una finestra esposta a sud, ma è sconsigliato, visto che spesso l'umidità non può esser tenuta sotto controllo efficacemente, se invece si inizia a coltivare in condizioni di bassa umidità una plantula, lei si abituerà e crescera bene così anche da adulta. Per la luce si consiglia una posizione molto luminosa, da evitare il sole diretto, se la si coltiva sotto luci artificali si può andare tranquilli, visto che tanta luce in questo caso è una panacea, e donerà alle foglie un bel colore rosso scuro.

Substrato

Come substrato si può perfettamente usare un 50/50 di torba perlite. Ma si può anche usare un substrato più sabbioso, provando un 70/30 di sabbia di quarzo e torba, oppure usare solamente sfagno sminuzzato. Come vaso consiglio un vaso abbastanza grande, visto che la pianta produce un apparato radicale notevole, in caso contrario la pianta potrebbe interrompere la crescita.

Riproduzione

In coltivazione questa pianta purtroppo produce molto difficilmente semi, perciò possiamo solo fare talee da foglia, oppure aspettare che la pianta faccia nascere altre piantine dalla base (cosa che succede molto frequentemente)


Drosera prolifera

Drosera Prolifera
Drosera Prolifera(HAHR-LHEM)
Nome scientifico: Drosera Prolifera
Nome comune: --
Famiglia: Droseracee
Distribuzione: Nord-est Queensland (australia)
Habitat: Foresta pluviale
Tipo di trappola: a colla con leggero movimento


Questa pianta viene spesso descritta come molto facile, ma in realtà se non le si danno le giuste attenzioni o non si possono dare le giuste condizioni di crescita, sarà molto difficile avere una pianta bella.

Descrizione

Questa pianta perenne cresce a rosetta, con foglie lunghe dai 5-6 cm circa, con la trappola alla fine, a forma di cuore, coperta di grosse goccie di nettare/colla, le foglie hanno un diametro di circa 1-2cm, comunque meno luce riceve la pianta, e più grandi saranno le foglie.

Coltivazione

Ecco alcune dritte per poter coltivare questa stupenda pianta.

Luce, acqua e temperatura

Come tutte le Drosere del Queensland si accontenta anche di poca luce; è comunque da evitare il sole diretto, che brucerebbe la pianta. Se la coltiviamo sotto luci artificali in terrario, può tranquillamente anche stare in un luogo abbastanza ombreggiato. Se invece la esponiamo direttamente alla luce dei neon vedremo le foglie di un bel colore rosso. L'unico problema con un'elevata luce artificiale è l'abbassamento dell'umidità, che potrebbe far perdere le goccie di colla alla pianta. Riguardo all'umidità questa pianta è molto "viziata", infatti l'ideale sarebbe tra i 70/90%. Si può comunque abituare una pianta da quando è molto piccola ad un'umidità attorno al 65%. Tenere il sottovaso pieno durante tutto l'anno con acqua distillata/piovana. La temperatura deve essere costante durante tutto l'anno attorno ai 20/30 gradi. Evitare le temperature sotto i 15 gradi. Questa piante essendo tropicale non fa il riposo invernale.

Substrato

Un mix 50/50 di torba e perlite sono perfetti per questa pianta. Io personalmente la coltivo in puro sfagno, in questo caso sconsiglio l'uso del sottovaso, visto che farebbe marcire lo sfagno. Meglio in questo caso bagnare la pianta da sopra.

Riproduzione

Come moltissime drosere questa drosera si lascia facilmente riprodurre per talea da foglia. Il modo più semplice però è lasciare che la pianta si riproduca da sola, visto che è capace di produrre stoloni all'estremità del stelo floreale che se inserit in un substrato opportuno saranno capaci di far nascere una nuova pianta. Questa pianta è capace di fare molti di questi steli durante l'anno.

Drosera schizandra

Questa Drosera è la più dfficile tra tutte le Queensland. E' molto rara nelle collezioni sia a causa della difficoltà sia a causa dell'estetica non molto convincente, visto che da adulta questa pianta sembra più una cicoria che una drosera.

Drosera Schizandra
Drosera Schizandra
Nome scientifico: Drosera Schizandra
Nome comune: --
Famiglia: Droseracee
Distribuzione: Nord-est Queensland (australia)
Habitat: Foresta pluviale
Tipo di trappola: a colla con leggero movimento



Un po' di storia

La pianta venne scoperta nel 1891 sul monte Bartle Frere (Queensland) da St. Johnson. La descrive invece F. Mueller (scopritore della Drosera Adelae) nel 1892 (in modo errato) per Drosera Adelae var. latior. La descrive come nuova specie col nome di Drosera schizandra nel 1906 Dr. Friedrich Ludwig Emil Diels (botanico tedesco) Nome inglese: Notched Sundew

Habitat

La D. schizandra vive solo nelle foreste pluviali del Mount Bartle Frere, nelle zone umide buie e sabbiose. Il clima è tropicale e durante il corto inverno mite le precipitazioni diminuiscono.

Descrizione

Questa pianta perenne ha foglie che variano dal verde pallido al verde scuro, che crescono a rosetta, e nonostante sia una pianta carnivora, è una pessima cacciatrice. Talvolta in natura si possono trovare singole piante che ricevono più luce delle altre, e perciò presentano una colorazione tendente al rosso, in questo caso la pianta crea una rosetta più piccola. Lo stelo floreale della pianta raggiunge i 12cm circa, ed a differenza delle sue "sorelle" fa fiori relativamente grandi, di 1cm di diamentro circa. I fiori hanno una colorazione tendente al rosso scuro.

In coltivazione

Come già detto questa è la più difficile delle Queensland, cercherò comunque di scrivere le basi per coltivare questa pianta.

Luce, acqua e temperatura

In questa specie è importante evitare la luce diretta del sole, comunque deve essere coltivata in un luogo luminoso, inoltre ama l'umidità altissima, le condizioni migliori si hanno attorno agli 80%. Per questo motivo la si può facilmente coltivare in un terrario. Come per l'Adelae è comunque consigliabile stare bene attenti alle muffe che si possono creare. L'ideale è tenere il sottovaso con una o due dita d'acqua distillata. Se si nota che sulle foglie compaiono macchioline marroni vuol dire che o cè troppa acqua nel sottovaso, o che il substrato è troppo compatto. Riguardo le temperature si deve tenere una temperatura mite durante tutto l'anno, sono perfetto temperature attorno i 25 gradi.

Substrato

Come substrato è ottimo lo sfagno sminuzzato, ma si puo benissimo usare anche um mix di 50/50 torba e perlite

Voci correlate


Autore: LAMEGROWER img: Roberto

Strumenti personali