Byblis guehoi

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Bylis guehoi
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Nome scientifico: Byblis guehoi
Nome comune: Pianta arcobaleno
Famiglia: Byblidaceae
Distribuzione: nord ovest dell'Australia
Habitat: Zone boschive
Tipo di trappola: A colla , passive



Indice

Descrizione

B.guehoi è una pianta erbacea annuale a portamento eretto, solitamente priva di diramazioni, alta sino a 50-60 cm. Le foglie sono ricoperte da peli muniti di ghiandole che secernono sostanze atte ad uccidere e digerire piccole prede. E' caratterizzata da una fioritura particolarmente generosa e duratura.


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Distribuzione

La specie si ritrova nella regione di Kimberly, nel nord-ovest dell'Australia, un'area ricca di zone boschive costituita in prevalenza da Eucalyptus e da erbe basse dove piove con grande intensità durante tutto il periodo estivo, mentre si ha un clima decisamente secco per il restante periodo dell'anno.


Tipo di trappola

Le trappole sono a colla di tipo passivo, e quindi non in grado di avviluppare la preda.

Le foglie sono ricoperte da tentacoli ghiandolari, in grado di secernere sostanze terpenoidi ed enzimi digestivi, atte a catturare le prede e digerirle assorbendone i liquidi nutritivi.

Fiori

I fiori violetti misurano circa 2 cm e sono prodotti a profusione durante tutto il periodo vegetativo della pianta che, ricordiamo, è annuale. Il singolo fiore ha una durata estremamente lunga, fino ad un mese.


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Coltivazione

Il substrato deve essere composto in parti uguali da:


Contenitori: Vasi di plastica di almeno 12 cm. di diametro, sufficientemente alti. L’utilizzo di vasi alti allunga la vita di queste piante che mal tollerano i rinvasi. E' preferibile ospitare una singola pianta per vaso.


Acqua: Acqua piovana o da osmosi inversa da somministrare nel sottovaso solo quando la precedente è completamente stata assorbita.

Propagazione

Da seme

La semina si effettua preferibilmente nel periodo tardo-primaverile spargendo i semi sul substrato, lo stesso utilizzato per le piante adulte, che andrà mantenuto costantemente umido ma non zuppo. Le semine vanno posizionate in posizione molto luminosa e sopra i 20° C.

Da talea

E' possibile la moltiplicazione da talea prelevando delle porzioni apicali di fusto di circa 10 cm, ponendole a radicare in un substrato composto da sfagno secco reidratato misto a perlite (30:70) oppure da perlite pura, da mantenersi sempre umido. E' importante taleizzare la pianta prima del termine della fioritura: sembra infatti che una volta conclusasi, non vi siano nei tessuti abbastanza riserve da permettere la sopravvivenza della talea fino alla radicazione. Col metodo della talea è possibile preservare le nostre Bylbis annuali, senza dover ricorrere alla semina ogni anno.

Voci correlate


  • Autore: Francesco "RaistliN" Farruggia, Claudio
  • Fonte IMG: Stefano "Ice00" Tognon, Greg Allan
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