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pestilenza dionee 2014: incubo

Re: pestilenza dionee 2014: incubo

Messaggioda pandalf » 27/08/2014, 14:14

si conosce pressappoco quanto deve essere alta la salinità per nuocere alle dionee?
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Re: pestilenza dionee 2014: incubo

Messaggioda Rob » 27/08/2014, 20:44

Le salinità del substrato deve essere sotto gli 800uS/cm per non far danni.
Alberto,per misurarla,prendi una parte di substrato(meglio vicino alla pianta incriminata e sul fondo)e due di acqua demineralizzata,mescoli e misuri.
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Re: pestilenza dionee 2014: incubo

Messaggioda chimico85 » 27/08/2014, 21:05

domani prelevo il campione, magari uno per tipo di torba, e poi in lab misuro la salinità.

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Re: pestilenza dionee 2014: incubo

Messaggioda chimico85 » 28/08/2014, 21:11

allora ho misurato i TDS e mi sono scordato di scrivere anche i microsiemens comunque cambia poco:
torba giardino carnivoro 41.2 mg/L circa 64.27uS (da calcolo)
torba appena acquistata 16.6 mg/L circa 25.90 uS
torba incriminata 65.2 mg/L circa 101.71 uS
torba vecchia 25.2 mg/L circa 39.31uS
acqua piovana barile 37.1mg/L (questa misura è con lo strumento) 61.9uS

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Re: pestilenza dionee 2014: incubo

Messaggioda daleo » 08/09/2014, 18:52

ciao,
leggo su invito di un amico (Giulio) il tuo post su quanto accaduto alle tue Dionee.
Da quello che descrivi e soprattutto dall'odore che hai sentito sprigionarsi dai resti, potrebbe trattarsi di un infezione fungina o batterica.
Resta da capire quale.
Senza colture non è pero purtroppo, possibile stabilirlo.
Da attuare l'isolamento totale delle piante colpite, la disinfezione con ipoclorito dei vasi, vasetti, contenitori; questo è il consiglio che ti posso dare su due piedi :)
Ciao,
Francesco
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Re: pestilenza dionee 2014: incubo

Messaggioda Attila » 02/10/2014, 13:52

Ciao, ho lo stesso problema sulle mie dionee. Stessa evoluzione nel tempo. Solo che le mie dionee non sono morte. Dopo un inizio stagione sfavillante sono comparse le prime foglie e trappole deformi e poi gli stessi segni che ho visto nelle tue foto. Ho due vasi con piante differenti e torbe differenti, tutti e due presentano gli stessi sintomi. Ho molte altre piante intorno ma nessuna sembra soffrire: nephentes, sarracenie, drosere e tutto il resto della combriccola. Oggi ho rinvasato le dionee pensando al subsrato in malora ma non era quello il problema. I rizomi non presentano alterazioni, in compenso quasi tutte le radici sono state attaccate. solo le piu giovani e corte non presentano problemi. Spero che col cambio di stagione le condizioni cambino e , visto che non ho registrato decessi nonostante le pessime condizioni durino da mesi, spero in un totale ricovero delle mie piante.

- Ipotesi: nematodi, i danni sono localizzati solo nelle radici.
- Ipotesi: patogeni microbici o virali, non ci sono stati scambi tra le differenti dionee: sottovasi differenti, torba differente, luoghi differenti. la trasmissione avviene quindi tramite ospite vettore o per via aerea.
- Ipotesi: mix di patogeni e fattori avversi: troppa umidità, agosto con temperature minime a 12 gradi e massime a 35, periodi prolungati di "freddo" e improvvisi periodi tipicamente estivi. Poca luce (considera che i miei peperoncini si sono fermati a metà luglio e solo ora hanno rimesso i fiori e stanno maturando frutti, condizione simile per tutti gli ortaggi mai giunti a maturazione).

ps: quando maneggio le piante disinfetto tutto mani incluse con cloruro di benzalconio.
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Re: pestilenza dionee 2014: incubo

Messaggioda Paolo CPI » 02/10/2014, 20:40

Metti due foto se ti è possibile: possono aiutare più di molte supposizioni...
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Re: pestilenza dionee 2014: incubo

Messaggioda Attila » 04/10/2014, 14:17

Non ho modo di fotografare in questo momento, ma prendi per buone le foto di Chimico. Le mie sarebbero identiche.
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Re: pestilenza dionee 2014: incubo

Messaggioda chimico85 » 06/10/2014, 19:06

eccomi scusate l'assenza.
in effetti senza foto è un pò difficile darti un'aiuto concreto, se è la stessa malattia che ha colpito le mie l'aiuto è impossibile darlo poiché non c'è rimedio.
l'unica cosa che posso dire è che adesso le superstiti stanno recuperando, comunque non sono più di una decina forse anche meno, ogni cura compreso il rinvaso (con nuova torba) non è servito, l'unico consiglio che posso darti è di tenerle isolate e sperare.
in che senso hanno preso poca luce? questa malattia rallenta molto in caso di poca luce e penso che sia uno dei metodi per curare le piante:
le mie piante finché erano coperte dal tanto erano stabili; quando un temporale, mentre ero in ferie, me l'ha rotto la maggior parte sono andate.

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Re: pestilenza dionee 2014: incubo

Messaggioda Attila » 13/10/2014, 1:00

Dopo dieci giorni dal rinvaso: già che mi sono rimasti in mano ho separato la pianta in tre pezzi, i due piu grandi stanno seccando le foglie malate ma hanno cacci nuovi belli in salute. le ho messe fuori dopo il rinvaso, l'estate l'hanno fatta in casa a causa dei piccioni che mi hanno invaso. la piu piccola, 2 foglie malate e una mezza mezza, ha fatto un nuovo caccetto che sembra essere in salute. le tengo da sempre in mezzo alle mie altre piante carnivore e il problema è solo delle dionee. cerco di fare due foto il prima possibile.
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