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Coltivazione IN VITRO

Coltivazione IN VITRO

Messaggioda Paolo CPI » 11/05/2011, 9:20

Girando per Internet alla insaziabile ricerca di informazioni sulle Piante Carnivore mi sono imbattuto in un sito in cui si può vedere e capire che cosa è la Coltivazione In Vitro delle PC.
Forse ai pi๠è già  noto, ma riporto lo stesso l'indirizzo dove si può conoscere la tecnica utilizzata per la coltivazione industriale intensiva:

http://www.labflytrap.com/in-vitro-aj.html
http://www.labflytrap.com/Tissue_culture.html

Il sito originale è in lingua ceca ma molte pagine sono in inglese.

Spettacolare la sezione fotografica
http://labflytrap.sweb.cz/index.html
e c'è pure uno shop di piante in vitro .....

Buona visione

p.s. lascio a chi di dovere eventuale spostamento del post in sezione pi๠adeguata.
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Re: Coltivazione IN VITRO

Messaggioda Er Biconzo » 11/05/2011, 13:17

so che nicolillo aveva provato a farla ma ha trovato grossi scogli.

Se ne è già  parlato in diversi post, e penso che, appena leggerà , ti spiegherà  tutto anche qui.

E' comunque una tecnica da non sottovalutare, ed in un futuro prossimo magari sarà  veramente alla portata di tutti :)
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Re: Coltivazione IN VITRO

Messaggioda Paolo CPI » 11/05/2011, 14:11

Ho postato questi link solo per far conoscere di cosa si parla quando si parla di coltivazione in vitro.

Non penso possa essere alla portata di "normali" appassionati.

Nel mio lavoro precedente mi occupavo di un laboratorio di microbiologia ed avevo a disposizione l'indispensabile che servirebbe per questa tecnica: terreni di coltura specifici (Agar) e elementi nutritivi vari, autoclave, Petri e altri contenitori sterili o autoclavabili, armadi termostatati, cappa a flusso laminare..... tutta apparecchiatura che se non hai per lavoro non ti procuri .. a buon prezzo.

Se ci penso ....
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Re: Coltivazione IN VITRO

Messaggioda Er Biconzo » 11/05/2011, 14:21

Paolo67 ha scritto:Ho postato questi link solo per far conoscere di cosa si parla quando si parla di coltivazione in vitro.

Non penso possa essere alla portata di "normali" appassionati.

Nel mio lavoro precedente mi occupavo di un laboratorio di microbiologia ed avevo a disposizione l'indispensabile che servirebbe per questa tecnica: terreni di coltura specifici (Agar) e elementi nutritivi vari, autoclave, Petri e altri contenitori sterili o autoclavabili, armadi termostatati, cappa a flusso laminare..... tutta apparecchiatura che se non hai per lavoro non ti procuri .. a buon prezzo.

Se ci penso ....



beh considera che molti "appassionati" che poi si sono dati alla vendita professionale di piante carnivora, sono poi passati alla coltivazione in vitro (basti pensare a Wistuba, Best Carnivorous Plants e tanti altri, che da aver iniziato per hobby, ne hanno fatto poi un vero e proprio lavoro).

Come produzione è ancora praticamente inesistente in Italia, ma tra qualche anno chissà .... :)

Grazie mille per la condivisione :)

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Re: Coltivazione IN VITRO

Messaggioda nicolillo1 » 11/05/2011, 15:04

Il sito non lo conosco, ma mi ero documentato molto su un altro sito francese dove spiegava al dettaglio tutto.
Per far venire tutto alla perfezione occorre grande manualità  e un laboratorio fornito di vari elementi quali autoclave, camera a flusso laminare &co.

Un pò di mesi fa avevo iniziato il progetto, avevo trovato sia il laboratorio, sia tutto l'occorrente per preparare il terreno di cultura, anche detto medium.

La sfortuna vuole che l'assistente di laboratorio che mi doveva seguire nel fare il tutto, e preparare tutto l'occorrente dato che non ero mai stato in quel laboratorio, la mattina si è rotta una gamba cascando. E il progetto si è fermato a malincuore. Ancora ha un mese di malattia, quindi, essendo un laboratorio di scuola superiore, riaprirà  a Settembre e se Dio vuole ripartiremo da dove ci eravamo fermati. :)
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Re: Coltivazione IN VITRO

Messaggioda Paradoxo79 » 11/05/2011, 15:43

Penso che la propagazione in vitro sia il sogno di tutti quelli a cui piace propagare le piante e che tutti prima o poi vorrebbero cimentarsi in un tentativo. Fare un tentativo in realtà  non e' molto costoso, avevo provato a suo tempo. L'agar lo avevo trovato in farmacia. Il terreno di cultura lo avevo fatto con agar appunto, concime e vitamine(di quelle che si comprano sempre in farmacia).
Senza un laboratorio attrezzato il problema rimane la sterilizzazzione, che si puo' comunque ottenere con prodotti comuni come l'acqua ossigenata, alcohol e varechina; tutti prodotti di facile reperibilità .
E si puo' costruire una camera sterile con una scatola di cartone, rivestita inernamente con nylon o altro tipo di pellicola, un foglio di plexiglass o altro trasparente per vedere cosa si fa, dei guanti attaccati a dei fori della scatola per poter maneggiare quello che sta all'interno della scatola senza compromettere la sterilità .
Certo, in maniera cosଠcasalinga si lavora un po' a tentativi e il rischio di contaminazioni rimane comunque alto, ma si puo' riuscire lo stesso nell'impresa anche senza l'utilizzo di costose cappe aspirate o altro.
Ovviamente senza l'utilizzo di ormoni non ci si può aspettare risultati strabilianti, però un tentativo lo si può comunque fare, se non altro per fare l'esperienza.

Il vero problema rimane l'acclimatamento dopo la cultura in vitro, le piante in vitro sono deboli, incapaci di trattenere l'umidità  e di resistere ad attacchi esterni e spesso se accellerate nella crescita con ormoni presentano ancora molti squilibri ormonali che spesso non sono visibili ad occhio nudo.
Un buon acclimatamento dal vitro richiede mesi di tempo e serre ben attrezzate. Ma spesso si trovano in vendita piante non acclimatate correttamente e che muoiono in mani poco esperte (e non solo) apparentemente senza motivo.
Per esempio immaginate quanto e' rischioso travasare un drosophillum cresciuto alla maniera tradizionale, immaginate ora dividere un centinaio di piante dal callo che si forma in vitro, lavarle bene dalla soluzione gelatinosa e metterle in un substrato completamente nuovo...

Tempo fa avevo trovato on-line in vendita un kit per la coltivazione in vitro comprendente una piccola camera sterile, tutti i materiali necessari (compresi ormoni) e il "magico manuale" che spiegava bene come crere il composto, sterillizzare etc.. Il tutto a poche centinaia di euro.
Appena lo ritrovo posto il link e anche altri che possono aiutare chi si vuole cimentare nell'impresa.
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